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IL COVO DI CHI PENSA E AGISCE IN ROSSO"Che Guevara non sia un mito ma un esempio che vale ancora oggi. Quanti più codardi ci sono, tanto più lui risulta coraggioso. Quanti più bugiardi in politica ci sono, tanto più lui è veritiero”. 5月31日 IL DRAMMA DELL'ELETTORATO. Scusate se lascio questo blog nella miseria più totale, però con trecento cose che ho da fare in questi ultimi mesi non ho mai avuto il tempo concreto di buttare giù due righe. Stavolta vorrei dedicare questo intervento alle elezioni del 6 e 7 giugno che sono di matrice europea e provinciale. Tenuto presente che le partite sono importanti tutte e due, io vorrei sottolineare la questione delle elezioni provinciali dove mi vedono come candidato nei collegi di Porto d'Ascoli, con Rifondazione Comunista a sostegno di Massimo Rossi. Dico onestamente che la competizione elettorale mi piace moltissimo, inoltre ho raccolto la sfida a partecipare direttamente a questa tornata perché mi ritrovo entusiasmato dal progetto Amministrativo che Massimo Rossi ha portato avanti in questi cinque anni. Un progetto dove vede una costruzione di un nuovo tipo di economia, la realizzazione di una mobilità dolce, e la capacità di rendere protagonisti tutti gli attori del territorio. Quello che è stato fatto e che è in itinere è grandioso, e quindi vorrei tanto, se sarò eletto, far parte da protagonista in questa avventura. Girando per la campagna elettorale però, ho trovato un tipo di elettorato che non solo mi urta un pochino, ma che non riesco francamente a capire. Premesso che io non ho mire personalistiche a occupare chissà quale posto, premesso che lo faccio solo per spirito di sacrificio verso la collettività e che a muovermi sono solo gli ideali e la passione per la politica, mi sono imbattuto in una larga fetta di gente che non è ideologicamente schierata, che mi conosce, e che non ha altri conoscenti candidati; ma che nonostante questo non sa se darmi il voto oppure rifiuta. Io rimango costernato perché se non sei ideologizzato e mi conosci, qual'è il problema per te votarmi???? O non ti fidi di me, e quindi dovremmo rivedere bene i nostri rapporti se sono stretti, oppure qualcun altro ti ha promesso qualcosa... Capisco coloro che hanno un'ideologia di destra o democristiana, o liberale, che non mi votano per il simbolo che rappresento, infatti non glielo chiedo neanche. la cosa che mi rammarica è solo vedere persone che mi conoscono, che sanno chi sono, che sanno quello che faccio, che comunque non negano una certa amicizia, che non sanno se votarmi ma che devono vedere!!!! Vedere cosa???? questo non lo capisco, e comunque poco me ne importa a questo punto. Ci sentiamo presto. 5月12日 DOMANI.......Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue) passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro) Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri) Dove sarò? (Gianni Morandi) Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato) uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri) sul sentiero infinito (Max Pezzali) del maestrale (Eugenio Finardi) Day by day (Zucchero) Day by day (Cesare Cremonini) hold me/ shine on me. (Zucchero) shine on me (Cesare Cremonini) Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi) Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga) Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni) E di nuovo la vita (Mauro Pagani) sembra fatta per te (Giuliano Palma) e comincia (Elio) domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma) domani è già qui (Jovanotti) rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG) e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani) rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash) Tra le nuvole e il mare rap 4 Come l’aquila che vola non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi) (tromba solo di Roy Paci) Domani è già qui (Assolo violino Mauro Pagani) Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini) (coro finale) (Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino) Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti). DA DOMANI DEVE ESSERE POSSIBILE RICOMINCIARE E POSSIBILE CAMBIARE...... 4月25日 LA LIBERTA' DERIVA DA........Come non scrivere qualcosa su quello che accadde oggi di 64 anni fa?? Roma veniva liberata, e successivamente venne liberata Milano con tutto il nord italia. Oggi la giornata della liberazione, la giornata in cui bisogna fare memoria di quello che è stato, di quello che è e di quello che sarà. Non è quindi una giornata di festa canonica, è una giornata dove si festeggia il fatto che abbiamo riaquistato la libertà certo... ma si deve anche riflettere come quella libertà è stata conquistata. Perché oggi parecchia gente parla di libertà a sproposito, tra i tanti uno dei maggiori è il nano che non perde mai un'occasione per affermare che lui e il suo partito hanno come religione la libertà.... ora non capisco se intesa come impunità, o il fare come si vuole senza un minimo di regole. Ma ora lasciamo perdere il nano e i suoi sgherri per concentrarci su quello che fu la lotta per la liberazione. Innanzi tutto stiamo parlando di una guerra, quindi chi criminalizza i partigiani per alcune cose che fecero, magari non ricorda che lo sfondo era quello di una guerra di occupazione alla quale si doveva rispondere. Alla fine, nonostante tutto, siamo arrivati a riavere una nostra, se così si può chiamare, indipendenza; e questo grazie anche agli alleati che ci diedero una mano, ma grazie soprattutto ai partigiani di ogni colore politico che pronti alla morte combatterono per il loro e il nostro futuro. Ecco da cosa deriva la nostra libertà!!! E' una libertà basata sul sangue, sul sangue versato da chi non ha piegato la testa. Questa è una cosa che mi fa rabbrividire ogni volta che ci penso.... e ogni volta che svendiamo la nostra libertà e indipendenza senza neanche rendercene conto!!! Per cui mi sembra uno sfregio il dire che il 25 aprile conta andare a farsi una gita, magari anche in un bel posto senza prima passare in un posto dove c'è il monumento a coloro che ti permisero di avere questa possibilità oggi. Vedete la memoria è una cosa che ci serve oggi, non è una cosa vecchia... e andare al cimitero dei partigiani e leggerci nomi stranieri, soprattutto slavi, che vennero a morire per darci una mano e sapere come oggi li consideriamo, mi fa incazzare il triplo!!! Per questo oggi è un giorno dove libertà, fratellanza, riscatto, devono essere considerati saldi principi sui quali basare la nostra vita quotidiana.... e dovremmo essere capaci di raccogliere la sfida dei partigiani, un giorno potremmo essere chiamati a fare altrettanto, e rispondere negativamente sarà un'onta con la quale sarà difficile convivere. Inoltre questo giorno ci insegna che per le proprie idee bisogna battersi fino alla morte, altrimenti non vale la pena averle. Per cui ragazzi oggi più che mai ci viene detto, stiamo in campana perché tutto può succedere, e toccherà a noi essere protagonisti. Hasta la victoria siempre. 4月21日 LE RELAZIONI!!Volevo scrivere qualcosa sulle relazioni. In fondo ultimamente questo mi capita, di vedere formarsi, disfarsi, approcciarsi, di molte relazioni. Una relazione è qualcosa che un uomo non può fare a meno di escludere dalla sua vita, perché la vita stessa è un insieme di relazioni. L'uomo non può vivere solo, non ci riuscirebbe, sarebbe portarsi alla disperazione, alla morte..... Magari quelli che ci riescono sono quelli che hanno un legame molto forte con la divinità; prendiamo ad esempio gli eremiti. Per la stragrande maggioranza della gente, la vita è una giungla di relazioni. Esse possono essere di varie entità: lavorative, amicizie, amori, conoscenze.... Ma qualunque esse siano, sono non solo importanti, ma anche un'arma che spesso potrebbe essere pericolosa. Quando si forma una relazione tra amici, si forma anche un gruppo.... questo gruppo vive bene o vive male a seconda di come i suoi componenti vivono le relazioni tra loro. Può capitare che nello stesso gruppo, tra due componenti, si possa rafforzare una relazione e passare dallo stato amicale a quello amoroso. E' qui che il gioco diventa pericoloso.... se non si riesce a gestire la cosa, si corre il rischio di rompere tutto ciò che si era costruito prima.... infatti se la relazione tra i due diventa chiusa, e quindi nel gruppo esistono solo per loro, non alimentano le relazioni con gli altri, non si comportano naturalmente, il gruppo tenderà a emarginarli, oppure si potrebbero formare delle tensioni difficili da sanare.... Fatto sta che qualcosa di positivo, la relazione appunto, diventa qualcosa di fortemente negativo e qualcosa che non aiuta lo sviluppo delle stesse. Per questo, le relazioni, vanno vissute bene e con molta attenzione stando sempre attenti quando si prendono le decisioni, perché non siamo da soli, potremmo influire anche altre persone..... Per questo invece di credere alla panzana del buttarsi nelle cose, bisognerebbe seguire la grande virtù della pazienza e del centellinare bene cosa si va a fare... sempre che uno voglia vivere una vita equilibrata e nel pieno rispetto anche degli altri. 4月16日 NOTIZIE VARIE!!Ultimamente, e parlo di mesi, sto attraversando un vuoto creativo che non mi permette di essere produttivo in questo blog e nemmeno tanto incisivo. Però oggi volevo parlare di qualcosa ed eccomi qua. Prima cosa che volevo fare è quella di dare la mia solidarietà a tutte le persone colpite dal terremoto a L'aquila. Come ho saputo cosa è successo, oltre a sentirmi in dovere di chiedere informazioni sulle persone care che conoscevo, mi sono sentito di fare qualcosa per dare una mano a tutti coloro che si trovano in questa bruttissima situazione. Siccome io ho avuto anche la sciagura della morte di mio padre, ho deciso di mandare loro tutto quello che veniva raccolto come colletta al suo funerale. Sono stati raccolti quasi mille euro che il giorno dopo sono stati mandati tramite la caritas. Questo è quel poco che ho potuto fare; ma allo stesso tempo mi viene un nervoso al solo pensare che in Italia, ogni evento naturale deve sempre trasformarsi in catastrofe biblica.... è inutile stare a rivangare le cose passate ormai, direbbero i soliti mentecatti della televisione. Invece il passato va ricordato e anche bene; non si può in nome di un'urgenza presente, lasciar perdere le responsabilità passate; tutti hanno il diritto di sapere chi è stato a firmare, autorizzare, costruire case che poi alla prima scossa sarebbero crollate. Quindi la cosa che mi auguro è che almeno sia fatta giustizia sopra quei 300 innocenti che hanno perso la vita. Poi chiaramente di riflesso spunta fuori la questione di Annozero. Come minimo posso esprimere solidarietà a Santoro e a Vauro che sono stati vittime delle solite angherie che questo governo perpetra ai danni di chi non è uniformato al pensiero dominante. Un governo che poco ha di liberale e di democratico, che occupa i media e dà al paese un'informazione distorta e lontana dalla verità, che nasconde le marachelle dei suoi sodali e che punto a creare un unico pensiero al quale tutto il popolo deve uniformarsi. Bisogna che stiamo molto attenti perché a breve, e parlo di qualche mese, potrebbero accadere cose molto gravi e servirà tutta la nostra forza di cittadini liberi e capaci. Allenare la coscienza e la cosa che dovremmo fare da adesso fino ai prossimi mesi. Ci sentiamo spero presto. |
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