| gabriele 的个人资料IL COVO DI CHI PENSA E A...照片日志列表 | 帮助 |
|
2月6日 IL MIO PARTITO Bene, questa è la mia posizione politica..... Quindi vedete voi con chi avete a che fare... Ma d'altronde non s'era capito? Se volete pure voi cimentarvi con il test che virivela da che parte stare, andate qui: www.voisietequi.it Ringrazio Falasa per l'idea e per avermi detto che esiste questo sito. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 2月3日 PATRIOTI, O STRONZI?Il tuo Cristo è ebreo, la tua macchina è giapponese, la tua pizza è italiana, la tua democrazia è greca, il tuo caffè è brasiliano, le tue vacanze sono turche, i tuoi numeri sono arabi, la tua scrittura è latina : e tu rimproveri al tuo vicino di essere straniero?? Bene, questa la dedico a tutti i "simpatici" camerati, filoleghisti, e fascisti di turno. Tutti a difendere lo pseudo ideale di patria, buono solo in certe occasioni. Tutti a dire l'Italia agli italiani, poi se a raccogliere i pomodori a 2€ all'ora, a fare i manovali nei cantieri, a fare i lavori più umili ci sono gli stranieri tutto va bene. Io penso che la memoria a noi Italiani ci dura poco.... Sono passati neanche 60 anni da quando noi siamo partiti in massa per andare a lavorare in altri paesi (America, Germania, etc. etc.) e non dite che noi andavamo solo a lavorare perché in america abbiamo esportato Cosa Nostra, che faccio fatica a crederla una S.p.a. Diciamo che l'Italia è la nostra solo perché abbiamo avuto il culo (o la sfiga) di nascerci; sennò su cosa dovremmo rivendicare la proprietà? Poi se non sbaglio, coloro che parlano tanto di patria, sono stati anche quelli che l'hanno svenduta ai Nazisti... Ma va? come mai queste cose escono solo in rare occasioni? Quindi io mi auguro che si abbandonino queste derive xenofobe e razziste e si incominci a parlare di accoglienza e di multiculturalità, dopotutto questa è la globalizzazione che abbiamo sempre voluto. Naturalmente io sono dell'idea che se uno straniero viene qui e non si comporta secondo le nostre leggi se ne deve ritornare a casa a calci nel culo... ma questo penso che sia una normale regola per cercare di basare la convivenza su solide basi e non su l'opportunismo, anche se noi italiani siamo maestri in quesa pratica. In fondo uno slogan di Marx mi è sempre piaciuto: "operai di tutto il mondo unitevi!!!" Penso che si potrebbe iniziare a mettere le basi di una convivenza su questa frase.... Tanti saluti. 2月1日 contatoreCounter Stats antique dealer brisbane Counter Ho aggiunto il Contatore.... Solo bisogna vedere se funziona; perché se non funziona chissà che cazzo ci faccio con una sfilza di zari messi in croce!!!! Ma vedremo. 1月28日 CONOSCENZA!!!!Salve a tutti miei carissimi amici lettori.
Naturalmente di post sull'amore ne vedrete un altro forse, però penso che l'argomento sia stato esautorato abbastanza. Detto questo, evito di parlare o di dire cose che non avrebbero senso, ma pongo un problema che mi è venuto in mente oggi. Il problema è la Conoscenza.... Stiamo molto attenti, conoscenza non è solo nozionismo, ma la profonda consapevolezza dell'uomo e dei misteri di questa Terra e il giusto discernimento tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Checchè ne dite voi, riferendomi al post di prima, io considerò questo, superiore all'amore e non rinunciabile da nessuno. E' ciò per il quale Faust, scioccamente, ha venduto l'anima al diavolo; è ciò per cui Salomone è stato esaudito da Dio, è ciò per cui anche Nicolas Flamel e i suoi colleghi alchimisti hanno passato la loro vita. Conoscenza come sapienza... Questo è il fine ultimo e la meta che agogno raggiungere da sempre. E la cosa triste e angosciante è il fatto che essa è imperfetta nell'uomo, non riusciremo mai a raggiungerla, io non ci riuscirò mai ed è questo che mi tormenta dal profondo dell'animo. E' qualcosa che ti fa sentire incompleto e che rende tutto meno bello, meno gustoso, meno interessante.... Ogni cosa perde di significato se manca la sapienza; persino l'amore risulta soltanto un banale scambio di effusioni, e un mieloso dire ti amo, ma senza gustare appieno ciò che esso è.... molto più di un semplice sentimento... Spero di avervi fatto capire la profonda essenza di cosa mi preme da dentro dire e spero di non avervi angosciato..... Se dovessi esprimere un desiderio, questo sarebbe: ottenere la completa e superiore conoscenza dell'uomo e del mondo... ma so che non si avvererà mai e questo ahimé mi rende triste. Ciao a tutti. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 1月21日 AL MIO AMORECiao a tutti...
Oggi, giusto per cambiare ogni tanto argomento, vi parlerò dell'amore. Non starò qui a imbevervi di frasi, immagini, racconti mielosi e sdolcinati... Ma riflettendo sull'amore, mi è capitato di incontrare una canzone, scritta da Franco Battiato, che si intitola la Cura. Ecco, alla persona che amo, semmai ne avrò l'occasione, dedicherò questa canzone, che per me è come si dovrebbe scrivere una vera canzone d'amore.... Comunque in questo tema io non sono esperto e delegherò qualcun altro, ma intanto vi propongo il testo eppoi giudicate voi: Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. Questo è quello che direi, se avessi lo spirito poetico di Battiato, a colei che amo.... ma forse ne riparleremo a San Valentino. Ciao. 1月12日 LA STRAGE DI USTICAEd arieccoci qui!! Io speravo che un blog fosse uno spazio aperto di discussione, ma noto che commenti non ce ne sono, e quei pochi che ci sono, tranne alcuni non fanno riferimento al post trattato.
Il blog, come lo considero io, è un diario dove esiste la forma più bella della democrazia: il dibattito!!
Oggi vorrei parlarvi dell'ultima tristezza che il nostro paese ha compiuto, tra le tante.
Cosa è accaduto in poche parole?? ve lo semplifico:
Un aereo passeggeri DC9, della compagnia Itavia, decolla il 27 giugno 1980 dall'aeroporto di Bologna diretto a Palermo e poco prima della discesa verso l'aeroporto, il velivolo scompare da tutti i radar di controllo....
A questo punto incominciano le ricerche che vanno dalla sera del fatto fino alla mattina; e a largo di Ustica, in mezzo al mar Tirreno, viene rinvenuta una chiazza di carburante con rottami che galleggiano sulla superficie.
L'aereo sembra essere precipitato, nell'incidente muoiono 81 persone, tra i quali 13 bambini, ma verranno ritrovati soltanto 38 corpi.
Vedete, in soldoni è questa la storia, della strage di Ustica... Anni e anni di dibattiti, indagini, depistaggi, silenzi, suicidi, testimonianze. L'aereo è stato vittima di un missile? è capitato in un'azione di guerra tra due aerei ed è stato colpito? c'era una bomba al suo interno?
Ebbene come tutte le stragi in questo paese, da Portella della ginestra a Piazza Fontana alla stazione di Bologna, non si riesce a scoprire il colpevole.
E l'altro ieri dopo ben 27 anni, sono stati assolti tutti gli imputati e la magistratura ha detto che il fatto non sussiste, e quindi, naturalmente, tutti i parenti delle vittime non potranno essere rimborsati e naturalmente nessuno è colpevole di quel disastro!!!
Vi rendete conto in che paese di merda stiamo?? E' possibile che qualsiasi fatto grave che succede non ha mai un colpevole? Io rimango esterrefatto e mi domando: negli anni che vanno dal 1946 al 1989 l'Italia è stata veramente una democrazia e uno stato libero, oppure NO?? E' un interrogativo al quale parecchi politici dorebbero rispondere... (Cossiga, Andreotti, & Co. dove siete???) 1月7日 IO SONO CITTADINO!!!! E ME NE VANTO!Salve a tutti e bentornati in questo Blog.
Oggi vorrei proporre una piccola riflessione che mi piace fare quando ho poco da fare, ed è questa:
Il fatto che noi non siamo più chiamati cittadini, ma consumatori, risorse umane, clienti...
Vi rendete conto?? Per quegli stronzi che ci comandano, noi esistiamo se consumiamo, altrimenti non esistiamo...
Facciamo un esempio: se tu vai al supermercato e esci senza aver fatto spesa, per il supermercato e le statistiche non esisti!!!!
Ma come si fa a ragionare in questi termini, può essere che il mondo deve ragionare così?
Altro esempio: l'ONU annuncia che circa 1 miliardo di persone al mondo vive con meno di 1$!!
Ma come si fa a dire certe cazzate?? 1 miliardo di persone non l'hanno nemmeno mai visto un dollaro, quindi come fanno a concepirlo, hanno altre economie che non prevedono la moneta.
Cioè, alla fine contiamo solo per quello che consumiamo...
Ma porca puttana, ci vogliamo incazzare oppure no? io voglio essere considerato un cittadino non un consumatore, non è possibile che gli esperti se debbano preoccupare solo se c'è un calo dei consumi; ma che vita dobbiamo fare??
VOI COSA NE PENSATE? SIETE D'ACCORDO CON ME OPPURE VI PIACE ESSERE TRATTATI DA MERDE CHE CONSUMANO E BASTA?
Hasta la Victoria Siempre 12月31日 FINE ANNOEbbene un altro anno è finito.... sto 2006 è stato davvero penoso, tanto io l'avevo detto!!! Comunque BUON ANNO.
12月25日 PER FORTUNA ARRIVA NATALECiao ragazzi.
Ebbene è arrivato il 25 dicembre.... quindi Natale.
Certo la buona educazione vorrebbe che si facessero gli auguri, perciò non voglio questa volta andare contro tale usanza e quindi vi auguro un buon Natale a Tutti!!!!
Comunque questo Natale si sente sempre di meno, non c'è più l'atmosfera.... ma perché?
Forse perché non abbiamo più in mente quello che significa, il Natale non ha niente a che vedere con volemose bbè, siamo buoni, i regali etc. etc.
La cosa principale del Natale è che è verità e poi deve esservi lo stupore che contraddistingue la gente, per questo mistero..
Invece ci perdiamo con sciocche ricorrenze e tradizioni, con la corsa a fare i regali, con la gara di concerti - corali - etc.
Tutto questo sentimentalismo, ipocrita e falso ci porta a far alimentare sempre di più il calderone del consumismo.
Perciò basta con queste sciocchezze, riprendiamoci la nostra semplicità, il nostro stupore e vedrete che l'atmosfera magica tornerà prima che noi ce lo potremmo mai aspettare.
CIAO A TUTTI E BUONE FESTE. 12月14日 PER FORTUNA LA FINE!!Ciao Ragazzi!!!
A giudicare dal tempo trascorso dall'ultimo post penso proprio che sentivate la mia mancanza!!! (scusate per la cazzata che ho appena detto).
Di conseguenza, vediamo di passare due o tre righette assieme per cercarare di non farci travolgere dal tempo e dal fare quotidiano.
Che dire, è arrivato dicembre, un mese che io amo particolarmente, dopo ottobre, perché è il mese che più d'ogni altro ci fa capire l'importanza della luce, del calore tenue, e dei colori.
Vedete, se vi ricordate il sabato del villaggio, io la penso allo stesso modo del povero disgraziato di Leopardi... A dicembre, come il sabato, si pensa alla primavera che verrà e quindi è un periodo dove il futuro per lo meno ci sorride, non come l'estate che ci fa presagire l'arrivo dell'inverno.
Ma non solo per questo... Di Dicembre mi piace il freddo che arriva puntuale, quest'anno ritardatario alla Marco Laudi, delle giornate corte, del periodo natalizio, della fine dell'anno, di tutto quel tram tram che ci porta a dire che il mondo ha un'opportunità per potersi accorgere dei bei principi di fratellanza, di uguaglianza, di libertà e di onestà di cui ha bisogno.
Perciò andiamo avanti con la speranza nel cuore anche se ultimamente mi sta lasciando, spero di non cadere nell'oblio, nella depressione, nella tristezza... Anche se questi, mi duole dire, sono stati che mi affscinano.
Ciao a tutti e buon inverno.
12月2日 RIFLESSIONEIndubbiamente cattivo è colui che, abusando del proprio ruolo di potere e prestigio, commette ingiustizie e violenza a danno dei suoi simili; infinitamente più cattivo è colui che, pur sapendo dell'ingiustizia subita da un suo simile, tacendo, acconsente a che l'ingiustizia venga commessa.
Albert Einstein
Se certe cose le dice Albert bisogna credegli! Io credo fermamente e di questo me ne sto convincendo col tempo che passa, che tutte le cose cattive e ingiuste in questo mondo di merda, ma anche, per dirlo alla Luttazzi, in questa Italia di merda, siano state realizzate perché la maggior parte della gente se ne è fregata altamente. L'indifferenza che ci fa dire sto bene io stanno bene tutti è la peggiore cattiveria e malvagità che l'uomo ha potuto concepire. Volete un elenco?
Tutta la stagione delle stragi, il fascismo, tutti i brogli elettorali che ci sono stati, la fame nel mondo, i nostri interventi militari, e tutti quegli avvenimenti dove ci hanno, o ci stanno prendendo ancora per il culo... E noi ce ne freghiamo, tanto che ci possiamo fare??
Ebbene ciò che ho scritto debba essere di profonda riflessione per cercare, noi, di diventare protagonisti.
IL COMANDANTE INSEGNA...
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 11月21日 PENSARE GLOBALE, AGIRE LOCALECiao a tutti, e bentornati in questo mio modesto spazio ove il confronto e la denuncia sono all'ordine del giorno.
Devo dire purtroppo che i commenti sono pochi ma io non demordo, e continuo imperterrito pensando che se anche non ci sono commenti qualcuno di più di 3 persone leggerà il mio blog.
oggi, dopo l'ultimo post che ho fatto, non ho molto da dire, solo che bisognerebbe cominciare a corciarsi le maniche e iniziare a fare, a fare perché questo mondo possa migliorare invece che farlo andare allo sfacelo totale.
Adesso sull'onda del "pensare globale e agire locale", voglio farvi un esempio.
Ieri sono andato al supermercato, perché mia madre voleva che le comprassi il caffè. Naturalmente lei mi ha detto qual'era la marca che lei compra di più, ma mentre mi aggiravo per gli scaffali ho visto che c'era un marca con l'etichetta:"commercio Equo e solidale". COstava un po' di più delle altre ma ho preso quella.
Quando mamma mi ha visto tornare, voleva sapere che roba era, e io ho spiegato il perché e un po' penso di averla convinta.
La cosa che vorrei spiegare è che quando noi andiamo a comprare qualsiasi cosa è come se andassimo a votare. Esatto avete capito bene!!
Comprando un oggetto noi possiamo finanziare cooperative che lavorano per lo sviluppo nei paesi poveri... oppure possiamo finanziare regimi dittatoriali, multinazionali che sfruttano la manodopera, che inquinano.
SOltanto comprando un oggetto noi votiamo su chi l'ha fatto. Ecco il pensare globale e agire locale... pensare a quello che succede nel mondo e agire nel mio supermercato comprando o no qualcosa: naturalmente bisogna attivarsi e conoscere chi sono queste ditte e come combatterle.
In questo blog proverò a parlarne e vediamo la risposta che darete.
Dopo quando lo saprete, spero vogliate mettere una mano sulla vostra coscienza e capire che non potete essere contro lo sfruttamento se comprate merce fatta con lo sfruttamento; non potete fare i pacifisti se comprate merce da chi investe in armi; e via parlando...
Spero di avervi incuriosito riguardo a questi temi e alla prossima dove ne parleremo in specifico, se non ci saranno urgenze da trattare.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 11月12日 MIA DOLCE RIVOLUZIONARIAlei voleva la rivoluzione
l'aspettava e diceva di no alle mie riflessioni e ai vari argomenti ai distinguo e ai tanti però. Lei credeva in un puro ideale
nel riscatto di tutte le masse Al compromesso borghese e alla pace sociale Lei opponeva la lotta di classe. Alza il pugno, alza il pugno
mia dolce rivoluzionaria alza il pugno, alza il pugno non rinnego la mia vecchia strada l'utopia è rimasta la gente è cambiata la risposta ora è più complicata Continuava a parlare di azione
di rivolta e di proletariato come se in questi 30 anni di storia il mondo non fosse cambiato. Lei sognava la ribellione
contro l'impero del capitale scuoteva la testa quando le dicevo che servono nuove parole HO cercato di farle capire
testarda non vuole ascoltare "pensare globale, agire locale" non è uno slogan ma una sfida vitale oggi contessa ha cambiato sistema
si muove fra i conti cifrati ha lobby potenti e amici importanti e la sua arma più forte è comprarti. Allora, eccovi qui in anteprima sul web il testo della canzone "mia dolve rivoluzionaria", del nuovo album dei Modena City Ramblers. Ve la voglio proporre per un motivo molto semplice.
E' ora che la maggior parte dei comunisti, dei rivoluzionari, e di tutti quelli che volgiono cambiare questo schifo di mondo cambino modo di parlare e di agire.
Anche gli studenti: non si può rimanere ancora col pensiero rivolto agli anni 60, al periodo della contestazione e della guerra fredda. QUEL PERIODO E' ORMAI PASSATO LO VOLETE CAPIRE OPPURE NO?? CHI PARLA ANCORA DI PROLETARIATO, DI LOTTA DI CLASSE ECC. ECC.
Certo, per carità , l'obiettivo della riscossa delle masse, del cambiamento radicale dell società, del superamento del sistema liberale deve rimanere quello. però occorre parlare con parole nuove, che la gente capisce altrimenti più nessuno seguirà questa causa, perché non comprende... il mondo in 30 anni ha cambiato fisionomia, e il nemico logiamente ha cambiato modo di agire... Che cosa credete??
Inutile che facciamo i comunisti senza avere un altro approccio del mondo.
Ormai il capitalismo si è fuso col mercato, con la finanza, con le banche e in modo subdolo ci compra. Perché questa è la sua arma: comprarci.
E allora noi dobbiamo alzare la testa e stare attenti... Il motto "pensare globale agire locale" lo dobbiamo avere impresso nella nostra testa perché al giorno d'oggi, con la globalizzazione, una cosa fatta localmente ha ripercussioni al livello globale. CI DOBBIAMO CREDERE A QUESTO.
Per questo comprare qualcosa di una ditta che sfrutta la gente, che uccide i sindacalisti, che inquina... Ci rende complici di quella ditta. Anche se noi non ce ne accorgiamo,ogni volta che andiamo al supermercato, facciamo danni a non finire. Oppure quando andiamo in quei maledetti Mc donalds.
E' ora che ci svegliamo altrimenti non riusciremo più a recuperare questa situazione. Da oggi in poi cercherò di inserire i modi del pensare globale e agire locale... Mi rivolgo soprattutto a quelli che hanno la mia età e più giovani. Bisogna muoversi e combattere il sistema Capitalista, liberista, che ormai sta rovinando questo mondo..
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE
11月4日 ME LA CAZZEGGIO UN PO'Ciao a tutti. Devo dare un po' ragione a Zanna, e so che ne sarà contenta, perché il ragionamento di aggiornare poco il blog perché pochi lo commentano non mi sembra molto giusto.
Cercherò di farlo più frequentemente; promesso!!!
Questo sarà un commento poco impegnato, nel quale non farò analisi, comizi, riflessioni. Perché penso che ogni tanto un po' di distensione ce la possiamo prendere.
Di bello c'è che quando arriva l'autunno io sono un po' più positivo del solito e un po' più contento... Halloween l'ho passato bene, abbiamo fatto una festa dove se c'è qualcuno che osa ridire qualcosa lo dica qui o taccia per sempre.
Ognissanti l'ho passato quasi a dormire, povero me voglio fare il rivoluzionario e dormo un po' troppo, se torna il comandante mi spara...
E poi tutti i morti e il tre novembre sono passati in maniera amena e degni di un vero autunno... Per fortuna è tornato a fare freddo e finalmente si ragiona; a quel paese l'estate con tutte le sue scocciature.
Bene vi siete salvati che questo post è molto soft ma preparatevi perché il prossimo sarà molto serio e in aperta contestazione contro qualcosa. D'altronde se non si critica e non si scuotono le masse che blog è il mio?
Ci sentiamo presto e spero di poter leggere un bel po' di commenti... finora il record è quello di stefania, chi osa superarla? 10月28日 V FOR VENDETTA...Ciao Ragazzi... porca miseria quanto tempo è che non aggiorno il blog, il problema è il fatto che vedendo pochi commenti penso che nessuno lo veda questo spazio e quindi aggiornarlo spesso sembrerebbe inutile... ma veniamo al punto di oggi.
Stamattina ho visto un film secondo me bellissimo, V FOR VENDETTA. Oltre al fatto che mi è piaciuto molto, mi ha fatto molto riflettere e vorrei proporre qualche pensiero.
Una frase mi ha molto colpito: Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.
Questa è una frase che l'emblematico personaggio "V" recita in un pezzo del film...
E' un messaggio che ci dice che anche di fronte alle peggiori dittature non è un governo a decidere e a comandare ma il popolo; se la gente smettesse di pensare solamente a se stessa, coprendo col proprio egoismo l'urlo di tanti che soffrono; se la gente si svegliasse e si accorgesse che nel mondo i pochi che stanno bene lo devono ai molti che stanno male; se la gente scoprisse quale grande inganno è l'informazione che ogni giorno ci beviamo dai telegiornali, allora sì che il governo dovrebbe aver paura del popolo.
Viviamo in un sistema che porta con sé i germi di una dittatura, che se non sarà politica, sarà sicuramente culturale. Ci vogliono tenere ignoranti con il pallone a tutte le ore, con i reality in tutte le televisioni, con finti schieramenti politici che ci fanno vedere di scannarsi ma che su alcuni temi sono tutti d'accordo e noi ci beviamo tutto... stiamo diventando come il popolo di quel film, assuefatto al potere e forse fra un po' ci sarà bisogno di uno come "V" che ci scuota, che con qualcosa di brusco, fosse anche l'esplosione del parlamento, ci faccia capire che è ora di cambiare canzone in questo paese.. Che se una classe politica è corrotta deve essere cancellata, che se chi comanda non è retto di fronte alla legge e alla morale deve farsi da parte, che chi ha rubato anche solo un po' a qualcun altro che il solo peccato che aveva era quello di essere ingenuo deve restituire 5 volte tanto. La giustizia e la speranza ci devono guidare fosse anche l'unica cosa che facciamo nella vita...RICORDATE IL 5 NOVEMBRE!!!!
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 10月19日 PEERCHE' GLI ITALIANI NON SI RIBELLANOSu quel che è accaduto dopo ho una sola grande preoccupazione: a noi italiani l'indignazione dura meno dell'orgasmo e poi quando finisce si resta svuotati e paghi e viene sonno.
(Marco Paolini).
Vorrei richiamare l'attenzione su questa frase di Marco Paolini (attore) riguardo il fatto che gli italiani non hanno più la capacità di fronte a tutte le porcate che succedono oggi di indignarsi, e allora usa quell'elegante paragone.
Ma come può essere? Facciamo un esempio che a me ha fatto molto riflettere. In Francia azzardano una legge che prevede il licenziamento senza giusta causa sotto i 26 anni, scendono in piazza 4 milioni di francesi e in una settimana il governo ritira la legge.. Porca Troia da noi invece abbiamo una legge Biagi sul lavoro, che andrebbe cestinata all'istante e invece i governi che si susseguono (DX o SX) non hanno intenzione di fare. Lo stesso su calciopoli: ci hanno preso per il culo, comprandosi le partite, per non si sa quanto tempo e poi invece di punire seriamente i colpevoli gli si fanno sconti, anche scuse... Ma vi sembra normale? E il popolo italiano cosa fa? Basta che segue i reality, e le puttanate preconfezionate per farlo stare contento e non riflettere.
Io penso che se tornassero i miei bisnonni, oppure tutti quelli che si sono battuti nel passato per le ingiustizie, ci tirerebbero le orecchie o ci prenderebbero a calci nel culo per farci svegliare...
Poi viene il bello; noi giovani?? Io, Stefano, Manuele, ALessandro e Federica siamo andati alla Festa Nazionale dell'Unità a Pesaro e per caso, in un bar, abbiamo incontrato un signore che è stato partigiano, e che a 24 anni aveva liberato Bologna dai Nazifascisti. Vi confesso che sentendo lui e guardando la mia vita e quella di quelli che hanno la mia età, sono rimasto con un senso di vergogna, perché io e gli altri cosa facciamo? Ci interessiamo solo alle peggio cavolate e non combattiamo quelle battaglie che oggi dobbiamo portare avanti, perché tutto questo benessere ci ha rimbambito e non so fino a quanto ci acorgeremo che ce lo stanno mettendo in quel posto..... Riflettere per favore che non sono più di tanto minchiate quelle che ho scritto.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE.
10月14日 CANZONE: UN CHIMICOVisto che girando nei Blog altrui ho visto questa consuetudine di mettere delle canzoni che piacciono, ho deciso di proporne una pure io... Di chi penserete voi? Ma del grande, unico, inimitabile Fabrizio De Andrè.
UN CHIMICO
Solo la morte m'ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria per bivacchi di fuochi che dicono fatui che non lasciano cenere, non sciolgon la brina. Solo la morte m'ha portato in collina. Da chimico un giorno avevo il potere di sposare gli elementi e di farli reagire, ma gli uomini mai mi riuscì di capire perché si combinassero attraverso l'amore. Affidando ad un gioco la gioia e il dolore. Guardate il sorriso guardate il colore come giocan sul viso di chi cerca l'amore: ma lo stesso sorriso lo stesso colore dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore. Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore. È strano andarsene senza soffrire, senza un voto di donna da dover ricordare. Ma è forse diverso il vostro morire vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile. Cosa c'è di diverso nel vostro morire. Primavera non bussa lei entra sicura come il fumo lei penetra in ogni fessura ha le labbra di carne i capelli di grano che paura, che voglia che ti prenda per mano. Che paura, che voglia che ti porti lontano. Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare guardate l'ossigeno al suo fianco dormire: soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare. Soltanto la legge che io riesco a capire. Fui chimico e, no, non mi volli sposare. Non sapevo con chi e chi avrei generato: Son morto in un esperimento sbagliato proprio come gli idioti che muoion d'amore. E qualcuno dirà che c'è un modo migliore. Ecco questa la canzone, tratta dall'album non al denaro non all'amore né al cielo. Io mi ci ritrovo molto, basta che la leggiate per capirne il perché. 10月12日 SULLA MORTE: IGNORANZA O SAPIENZA?Infatti, cittadini, aver paura della morte non è nient'altro che sembrare sapiente senza esserlo, cioè credere di sapere quello che non si sa. Perché nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
(Tratto dall'Apologia di Socrate)
Madonna ragazzi quanto mi intriga Socrate... Io che vengo dall'IPSIA l'ho conosciuto solo per passione personale a 20 anni, ma penso che sia un grande maestro, una persona che fa spavento, non solo un filosofo Ciao a tutti a presto 10月11日 VERITA': UNA COSA CHE NON SI PUO' DIREColgo l'occasione che mi dà un blog (uno spazio libero come questo) per scrive qualcosa, che potrebbe pure essere stupida ma che è pur sempre qualcosa.
Ultimamente sono rimasto colpito dalla morte della giornalista russa Anna Politovskaya (si scrive così?) uccisa sulla porta di casa sua.
Ebbene senza entrare nel merito del fatto, la cosa che mi fa riflettere è la seguente:
Lei è stata uccisa dai poteri forti perché si scagliava, nelle sue inchieste, contro la politica di Putin in Cecenia e rivelava le atrocità che venivano commesse. Ebbene è giusto oppure no morire per quello che crediamo giusto?
In fondo a lei chi glielo ha fatto fare a perdere la vita per una battaglia che in fin dei conti poteva anche non riguardarla?
E un'altra domanda è questa: essere uccisi è per un giornalista il modo di verificare se il suo mestiere lo sta facendo bene?
Dire la verità quanto ci costa? Io ho avuto degli esempi grandi di gente che per la verità o è morta o è stata buttata nell'oblio... Pensate a Gesù Cristo, pensate a Gandhi, a Alex Zanotelli, a Don Milani, a Ilaria Alpi, a CHE Guevara.....
Tanti sono, e farne un elenco è pure riduttivo, se penso alla mia vita posso dire che ho avuto più problemi quando ho detto la verità che quando ho mentito, purtroppo è così e se con la verità intacchi gli interessi di qualche potente, stai pur sicuro che i problemi diventano drammi...
Comunque è il nostro dovere e io come ragazzo impegnato nel mondo sogno in ogni città un gruppo (5 o 6 elementi) di giovani che possano cambiare le sorti della vita di tutti, denunciando la verità e agendo per migliorare alcuni meccanismi che ci distruggono anche a costo di rimetterci personalmente... Questo è uno dei miei sogni.
Proprio mentre sto scrivendo, una mia amica (Chiara) mi ha scritto un SMS dove sta scritto: "se amiamo la concretezza dobbiamo sempre guardare la realtà per quella che è, e non per quella che desideremmo che fosse." (R. Bagnis)
Per fortuna io non sono tra quelli che amano la concretezza e ogni volta rivendico il mio diritto a sognare, che non è un illudersi ma un incentivo a sperare ad agire per migliorare le cose.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 10月9日 PROPRIO OGGISembra uno scherzo del destino, che io apra un blog proprio questo giorno, il 9 ottobre 2006, giorno in cui intercorre l'anniversario della morte di Ernesto Guevara de la Sierna...
Un giorno nel quale bisogna fermarsi a riflettere su una cosa importante; il fatto di interessarsi di ciò che accade e di dare l'esempio agli altri...
Questo non è solo il motto di chi si dichiara comunista, ma anche di chi vuole essere uomo.
Lui ci diceva:" Non credo che siamo parenti, ma se riesci a tremare di indignazione ogni volta che viene commessa un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni".
Io credo che questo messaggio debba essere ripreso e urlato a tutti quelli che covano nel loro inconscio la volontà di fare qualcosa, di cambiare questo schifo di mondo, di rovesciare ogni potere che opprime le persone povere e indifese...
Per questo oggi il CHE ci chiede di combattere, per questo siamo chiamati a operare.
HASTA SIEMPRE COMANDANTE CHE GUEVARA. |
|
|