gabriele 的个人资料IL COVO DI CHI PENSA E A...照片日志列表 工具 帮助

日志


7月31日

THE AUDITELS FAMILY

Vivo in una famiglia massonica che in confronto i membri della P2 di Gelli sembrano quelli dell'Azione Cattolica, una setta diabolica che decide laconica tutto ciò che si colloca nella sfera catodica, un'insolita accolita che conserva in una caverna il Sacro Share che dà la trasmissione eterna, fantasmi che infestano una stamberga nell'attesa che un direttore di rete vestito da prete ne asperga le terga. Noi decidiamo chi va in onda e chi va al diavolo, i conduttori ci invocano, con i palmi sul tavolo chiamano "Spirito, se ci sei batti un colpo" Col cavolo! Vuoi parlare con noi? Beh, per adesso beccati il tuo trisavolo. Siete tristi, volete fotografarci come turisti, svelarci come Agata Christie ma nessuno ci ha mai visti. Credeteci, siamo spiriti maligni e satanici, portiamo in basso gli indici per innalzare i calici. E quando si fa buio cantiamo tutti in cor

RIT: Tandighitan-Tandighitè,
siamo le famiglie dell'Auditel
Tandighitè-Tandighitan,
siamo noi che custodiamo lo Share.
Siamo spiriti nell'oscurità,
Tandighitè-Tandighitan,
premieremo con la pubblicità programmi di merda e non TV di qualità.

Ebbene sì, siamo gli Auditel e tramite un meter portiamo a termine mandati per cui siamo indicati come comete a Betlemme. Per le televendite Leten, per il teleutente Requiem e se il telefilm fa schifo si becca pure il sequel. Fissare una rete sarà umiliante per Boris Becker non per noi, segreti come lo specchio di Nanni Loy ma famosi come Lee roy, eroi come Brad Pitt in Troy, noi che riempiamo le fosse più del senno di poi. Abbiamo un piano con un punto cardine: trasformare i consigli per gli acquisti in un ordine, affossando i programmi di qualità perchè l'utente intelligente si sa che non ama la pubblicità-tà-tà-tà-tà. Tanto di novità ce ne saranno un paio, le votiamo per sbaglio e ci bloccano con l'aglio, svaniranno come in commando dell'ubimaior Sciuscià, Il Fatto, Satyricon e Raiot.
Non si solleverà nessun vespaio.

RIT.

Tu non voti alle politiche ma ti lamenti se le condizioni sono critiche, eppure televoti l'Isola dei Famosi d'Egitto convinto d'avere esercitato un tuo diritto. Segui l'Arma in mille fiction da commediografo, se ti ferma il caramba chiedi l'autografo, sposi la causa dei tifosi, in TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi. Avete problemi a palate ma li affidate agli astrologi, vi interessate ai cazzi altrui come gli andrologi e noi che abbiamo addetti perfetti per cento leggi vi tramutiamo in cadaveri per cubici sarcofagi. Vuoi scovarci? Provaci, la strada è angusta, non siamo secondi ne alla CIA, ne al KGB, ne a Confindustria. Fà la cosa giusta, prendi la frusta e scendi nella ginna e fatti sfidare dal templare di Sant'Antenna che con un motivetto ti spenna.


QUESTO E' QUELLO CHE E' RIMASTO DELL'ITALIA, DOPO 15 ANNI DI CURA DELLO PSICONANO.....
GRAZIE E ARRIVEDERCI.
7月21日

MI PIACEREBBE COME FILOSOFIA DI VITA!!!!

Inseguirò il mio sogno finché non l'avrò raggiunto... e se per fare ciò dovessi morire, lo farei col sorriso sulle labbra... (Rufy)
7月15日

JONES

IL SUONATORE JONES (F. De Andrè-G. Bentivoglio-N. Piovani)

“… E dov’è Jones, quel vecchio suonatore
Che giocò con la vita per tutti i suoi novant’anni.
Affrontando la tormenta a petto nudo.
Bevendo e piantando casino.
Senza mai un pensiero
Né alla moglie, né ai parenti,
Né all’amore, né al denaro, né al cielo?...”
(da “La Collina” di E.L. Masters)

Allora, questa è un pezzo della poesia "la collina" dell'antologia di Spoon River, e si parla di Jones il suonatore di Violino...
De Andrè ha ripreso l'opera, l'ha rielaborata e l'ha messa in musica.
Lui si identifica nel suonatore Jones perché andava in giro per il mondo, suonava per la gente gratuitamente, ha fatto tutto quello che si poteva fare e visto tutto quello che si poteva vedere, senza pensare a null'altro e senza avere rimpianti per nulla di quello che ha fatto una volta morto.
Di fatti di tutti i personaggi dell'Antologia di Spoon River, Jones il suonatore è l'unico che non ha rimpianti per la sua vita passata in quel modo.
Confesso che mi piacerebbe molto fare e pensarla come Jones il suonatore, l'essenza della vita sta proprio lì.


7月3日

IL NEGOZIO DI ANTIQUARIATO

Non si può cercare un negozio di antiquariato 
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto 
e non tutte le strade sono un percorso

Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale

Per ogni cosa c'è un posto
ma quello della meraviglia 
è solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto

piace molto di meno

Non si può cercare un negozio di antiquariato 
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Come cercare l'ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant'anni
di spegnere adesso la televisione


Non si può entrare in un negozio 
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo

se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta

Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l'ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l'argento sai si beve
ma l'oro si aspetta

Ecco, questa è una canzone che ho sempre amato particolarmente.
Non è che abbia chissà cosa, si tratta de "il negozio di antiquariato" di Niccolò Fabi.
E' bellissimo tutto il testo, alcune frasi le ho messo in grassetto perché mi piacciono di più.
In fondo questa canzone ci vuole dire che le cose vanno cercate nei posti giusti... mi viene in mente quella storiella che dice che ci sta un uomo che sta cercando una cosa per terra sotto un lampione, arriva un altro uomo che gli domanda:"cosa stai facendo?" e lui risponde:"sto cercando le chiavi che ho perso" e l'altro replica:" ma dove le hai perse?" e lui risponde:"di là" allora l'altro gli fa notare:"ma allora perché le cerchi qui?" lui allora conclude:"perché qui c'è più luce!!".
Ecco la canzone e questa storia ci danno perfettamente l'idea che le chiavi della nostra vita, vanno cercate nel posto giusto e come dice Fabi" il posto della meraviglia è quello più nascosto".
Ci insegna anche che bisogna andare a cercare le cose dove stanno, e cioè nel buio di noi stessi e non stare sotto un lampione con la scusa che lì ci si vede.
Chi ha orecchi intenda...........