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11月21日 PENSARE GLOBALE, AGIRE LOCALECiao a tutti, e bentornati in questo mio modesto spazio ove il confronto e la denuncia sono all'ordine del giorno.
Devo dire purtroppo che i commenti sono pochi ma io non demordo, e continuo imperterrito pensando che se anche non ci sono commenti qualcuno di più di 3 persone leggerà il mio blog.
oggi, dopo l'ultimo post che ho fatto, non ho molto da dire, solo che bisognerebbe cominciare a corciarsi le maniche e iniziare a fare, a fare perché questo mondo possa migliorare invece che farlo andare allo sfacelo totale.
Adesso sull'onda del "pensare globale e agire locale", voglio farvi un esempio.
Ieri sono andato al supermercato, perché mia madre voleva che le comprassi il caffè. Naturalmente lei mi ha detto qual'era la marca che lei compra di più, ma mentre mi aggiravo per gli scaffali ho visto che c'era un marca con l'etichetta:"commercio Equo e solidale". COstava un po' di più delle altre ma ho preso quella.
Quando mamma mi ha visto tornare, voleva sapere che roba era, e io ho spiegato il perché e un po' penso di averla convinta.
La cosa che vorrei spiegare è che quando noi andiamo a comprare qualsiasi cosa è come se andassimo a votare. Esatto avete capito bene!!
Comprando un oggetto noi possiamo finanziare cooperative che lavorano per lo sviluppo nei paesi poveri... oppure possiamo finanziare regimi dittatoriali, multinazionali che sfruttano la manodopera, che inquinano.
SOltanto comprando un oggetto noi votiamo su chi l'ha fatto. Ecco il pensare globale e agire locale... pensare a quello che succede nel mondo e agire nel mio supermercato comprando o no qualcosa: naturalmente bisogna attivarsi e conoscere chi sono queste ditte e come combatterle.
In questo blog proverò a parlarne e vediamo la risposta che darete.
Dopo quando lo saprete, spero vogliate mettere una mano sulla vostra coscienza e capire che non potete essere contro lo sfruttamento se comprate merce fatta con lo sfruttamento; non potete fare i pacifisti se comprate merce da chi investe in armi; e via parlando...
Spero di avervi incuriosito riguardo a questi temi e alla prossima dove ne parleremo in specifico, se non ci saranno urgenze da trattare.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 11月12日 MIA DOLCE RIVOLUZIONARIAlei voleva la rivoluzione
l'aspettava e diceva di no alle mie riflessioni e ai vari argomenti ai distinguo e ai tanti però. Lei credeva in un puro ideale
nel riscatto di tutte le masse Al compromesso borghese e alla pace sociale Lei opponeva la lotta di classe. Alza il pugno, alza il pugno
mia dolce rivoluzionaria alza il pugno, alza il pugno non rinnego la mia vecchia strada l'utopia è rimasta la gente è cambiata la risposta ora è più complicata Continuava a parlare di azione
di rivolta e di proletariato come se in questi 30 anni di storia il mondo non fosse cambiato. Lei sognava la ribellione
contro l'impero del capitale scuoteva la testa quando le dicevo che servono nuove parole HO cercato di farle capire
testarda non vuole ascoltare "pensare globale, agire locale" non è uno slogan ma una sfida vitale oggi contessa ha cambiato sistema
si muove fra i conti cifrati ha lobby potenti e amici importanti e la sua arma più forte è comprarti. Allora, eccovi qui in anteprima sul web il testo della canzone "mia dolve rivoluzionaria", del nuovo album dei Modena City Ramblers. Ve la voglio proporre per un motivo molto semplice.
E' ora che la maggior parte dei comunisti, dei rivoluzionari, e di tutti quelli che volgiono cambiare questo schifo di mondo cambino modo di parlare e di agire.
Anche gli studenti: non si può rimanere ancora col pensiero rivolto agli anni 60, al periodo della contestazione e della guerra fredda. QUEL PERIODO E' ORMAI PASSATO LO VOLETE CAPIRE OPPURE NO?? CHI PARLA ANCORA DI PROLETARIATO, DI LOTTA DI CLASSE ECC. ECC.
Certo, per carità , l'obiettivo della riscossa delle masse, del cambiamento radicale dell società, del superamento del sistema liberale deve rimanere quello. però occorre parlare con parole nuove, che la gente capisce altrimenti più nessuno seguirà questa causa, perché non comprende... il mondo in 30 anni ha cambiato fisionomia, e il nemico logiamente ha cambiato modo di agire... Che cosa credete??
Inutile che facciamo i comunisti senza avere un altro approccio del mondo.
Ormai il capitalismo si è fuso col mercato, con la finanza, con le banche e in modo subdolo ci compra. Perché questa è la sua arma: comprarci.
E allora noi dobbiamo alzare la testa e stare attenti... Il motto "pensare globale agire locale" lo dobbiamo avere impresso nella nostra testa perché al giorno d'oggi, con la globalizzazione, una cosa fatta localmente ha ripercussioni al livello globale. CI DOBBIAMO CREDERE A QUESTO.
Per questo comprare qualcosa di una ditta che sfrutta la gente, che uccide i sindacalisti, che inquina... Ci rende complici di quella ditta. Anche se noi non ce ne accorgiamo,ogni volta che andiamo al supermercato, facciamo danni a non finire. Oppure quando andiamo in quei maledetti Mc donalds.
E' ora che ci svegliamo altrimenti non riusciremo più a recuperare questa situazione. Da oggi in poi cercherò di inserire i modi del pensare globale e agire locale... Mi rivolgo soprattutto a quelli che hanno la mia età e più giovani. Bisogna muoversi e combattere il sistema Capitalista, liberista, che ormai sta rovinando questo mondo..
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE
11月4日 ME LA CAZZEGGIO UN PO'Ciao a tutti. Devo dare un po' ragione a Zanna, e so che ne sarà contenta, perché il ragionamento di aggiornare poco il blog perché pochi lo commentano non mi sembra molto giusto.
Cercherò di farlo più frequentemente; promesso!!!
Questo sarà un commento poco impegnato, nel quale non farò analisi, comizi, riflessioni. Perché penso che ogni tanto un po' di distensione ce la possiamo prendere.
Di bello c'è che quando arriva l'autunno io sono un po' più positivo del solito e un po' più contento... Halloween l'ho passato bene, abbiamo fatto una festa dove se c'è qualcuno che osa ridire qualcosa lo dica qui o taccia per sempre.
Ognissanti l'ho passato quasi a dormire, povero me voglio fare il rivoluzionario e dormo un po' troppo, se torna il comandante mi spara...
E poi tutti i morti e il tre novembre sono passati in maniera amena e degni di un vero autunno... Per fortuna è tornato a fare freddo e finalmente si ragiona; a quel paese l'estate con tutte le sue scocciature.
Bene vi siete salvati che questo post è molto soft ma preparatevi perché il prossimo sarà molto serio e in aperta contestazione contro qualcosa. D'altronde se non si critica e non si scuotono le masse che blog è il mio?
Ci sentiamo presto e spero di poter leggere un bel po' di commenti... finora il record è quello di stefania, chi osa superarla? |
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